Cantiere ex Hotel Du Lac: condannati capocantiere e tecnico della sicurezza
02.09.2026 · Corte delle assise correzionali (Lugano) · Paradiso (TI) · Mortale
Cosa è successo Un telaio di legno è stato lanciato dal sesto piano e ha travolto un operaio di 54 anni sottostante.
Decisione Corte delle Assise correzionali di Lugano, sentenza comunicata il 2.9.2026; motivazioni scritte il giorno seguente.
Perché Il piano di sicurezza non metteva efficacemente in sicurezza la zona di arrivo del materiale gettato dal vano ascensore; mancava la certezza che nessuno vi si trovasse fino alla fine dei lanci – ad esempio con segnali luminosi inequivocabili, previsti ma scartati. Con queste misure il decesso sarebbe stato evitabile.
- Capocantiere: condannato per omicidio colposo; violazione delle regole dell’arte edilizia, 180 aliquote giornaliere, sospese. Non ha sorvegliato attuazione ed esecuzione delle misure (insufficienti); non ha imposto altre protezioni, ad esempio contro le cadute nel vano ascensore aperto.
- Tecnico responsabile delle misure di sicurezza: condannato per omicidio colposo, 180 aliquote giornaliere, sospese. Il suo piano di sicurezza non proteggeva efficacemente la zona di arrivo del materiale.
- Operaio che lanciò il telaio: assolto da . Prosciolto: aveva eseguito le istruzioni ricevute.
Mai lanciare il materiale: scivolo o gru, zona di caduta sbarrata. Ne rispondono anche capocantiere e responsabile della sicurezza.